Startup innovative in Liguria: fino a 30.000 € a fondo perduto, ma la finestra si chiude il 31 luglio
Se la tua impresa è iscritta alla Sezione Speciale Startup Innovative del Registro delle Imprese e ha sede in Liguria, in questi giorni si è aperta un’opportunità concreta per finanziare la crescita: il bando Azione 1.4.1 della Regione Liguria, all’interno del PR FESR 2021-2027, mette a disposizione fondi a fondo perduto per lo sviluppo di competenze specialistiche, servizi ad alto valore aggiunto e figure manageriali temporanee.
C’è però una particolarità che rende questo bando diverso dalla maggior parte delle misure regionali: la finestra per presentare domanda è aperta solo dal 20 al 31 luglio 2026. Chi rientra nei requisiti ha pochissimi giorni per muoversi.
Di cosa si tratta
Il bando nasce nell’ambito del progetto europeo UnicornQuest (Interreg Europe), a cui partecipano Regione Liguria e FI.L.S.E., ed è pensato per accompagnare le startup innovative liguri verso una fase di consolidamento e scale-up. L’obiettivo dichiarato è colmare il gap di competenze interne attraverso un approccio integrato: da un lato la formazione specialistica e tecnologica, dall’altro l’accesso a servizi di alto profilo che normalmente una startup in fase early-stage fatica a permettersi.
Chi può accedere
Il bando è riservato alle startup innovative con sede in Liguria, regolarmente iscritte alla Sezione Speciale del Registro delle Imprese tenuto dalle Camere di Commercio. Non ci sono limitazioni per codice ATECO o settore di attività: ciò che conta è lo status giuridico di startup innovativa, così come definito nell’Allegato A del bando.
Sono inoltre richiesti alcuni requisiti procedurali:
- non aver già beneficiato di edizioni precedenti dell’Azione 1.4.1, salvo il caso in cui una domanda precedente sia stata respinta per motivi di inammissibilità;
- non operare in settori esclusi dalla normativa europea sul regime de minimis (tabacco, combustibili fossili non ammissibili, smantellamento di centrali nucleari e affini);
- non trovarsi in stato di liquidazione, concordato preventivo o altra procedura concorsuale.
Quanto si può ottenere
L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto fino all’80% delle spese ammissibili, erogato in regime de minimis, per un massimo di 30.000 € a domanda. Il progetto deve avere un costo minimo di 10.000 €. Sono inoltre ammissibili, in via retroattiva, i progetti già avviati a partire dal 1° aprile 2026.
Cosa si può finanziare
Le spese ammesse riguardano tre aree principali:
- Formazione tecnologica avanzata, coerente con gli ambiti della Smart Specialisation Strategy regionale e con i percorsi di transizione industriale;
- Servizi ad alto valore aggiunto, tra cui mentoring, coaching, validazione tecnologica e supporto legale specialistico;
- Inserimento temporaneo di figure manageriali e tecnologiche di alto profilo, come i temporary manager, per accompagnare la fase di crescita.
Come e quando presentare domanda
La procedura è a sportello, con valutazione in ordine cronologico di arrivo fino a esaurimento delle risorse. Questo è forse l’aspetto più importante da tenere presente: la dotazione complessiva del bando è di 300.000 €, una cifra contenuta rispetto al numero di startup innovative potenzialmente idonee in tutta la Liguria. Non è un bando a graduatoria di merito: chi presenta prima, a parità di requisiti, ha più probabilità di rientrare tra i beneficiari.
Le tempistiche operative sono queste:
- la procedura informatica è disponibile offline dal 6 luglio 2026;
- le domande vanno presentate online dal 20 al 31 luglio 2026, entro le ore 17:30 dell’ultimo giorno, tramite la piattaforma Bandi On Line di FILSE.
Considerato che misure analoghe pubblicate da FILSE nelle scorse settimane hanno esaurito la propria dotazione nel giro di ore dall’apertura, presentare la domanda il prima possibile — idealmente nei primissimi giorni della finestra — è una strategia da valutare seriamente.
Perché conviene muoversi subito
Tre elementi rendono questa misura particolarmente delicata da gestire in autonomia last-minute:
- la finestra è breve (appena 11 giorni) e già in corso;
- la dotazione è limitata rispetto alla platea potenziale;
- la selezione è cronologica, quindi la qualità della domanda conta meno della velocità con cui viene presentata correttamente.
Per questo motivo, chi rientra nei requisiti farebbe bene a preparare fin da subito la documentazione necessaria — piano di spesa, preventivi, verifica dei requisiti di ammissibilità — invece di aspettare gli ultimi giorni utili.
Un supporto concreto per non arrivare impreparati
Se la tua startup innovativa ha sede in Liguria e stai valutando se rientri nei requisiti di questo bando, possiamo aiutarti a verificarlo e a costruire una pratica di candidatura solida nei tempi stretti che restano. Contattaci per una verifica rapida: con una finestra così breve, ogni giorno conta.
Nota: le informazioni contenute in questo articolo sono aggiornate al 22 luglio 2026. Prima di presentare domanda, verifica sempre il testo integrale del bando e l’Allegato A sul sito ufficiale di Regione Liguria o FILSE, poiché le condizioni operative possono essere soggette ad aggiornamenti.


